Detox: le affermazioni

Detox: le affermazioni

Seguo da parecchi anni Lucia Giovannini e i suoi insegnamenti hanno innescato in me un processo di trasformazione ancora in atto. Oltre alla lettura dei suoi libri, soprattutto Tutta un’altra vita ho approfondito altri aspetti ed in particolare le affermazioni del cd Parole che trasformano, il respiro con il cd Il soffio che guarisce e la meditazione con l’ebook Stai calma e medita facilmente.

Cosa sono le affermazioni?

Ciò che pensiamo del mondo e degli altri pian piano diventa reale per noi, diventa una convinzione e vediamo il mondo con questo “filtro”. Giorno dopo giorno diventano abitudini e iniziamo a vedere il mondo con i “nostri” occhiali.
Per cambiare le nostre convinzioni possiamo usare le parole e costruire delle affermazioni: frasi che ci aiutano ad eliminare le tossine emotive.

Le frasi da sole ovviamene devono essere aiutate dalle azioni. Ogni volta che usiamo o che creiamo una affermazione dobbiamo pensare a quali passi attuare per trasformarle in azioni.

Ogni settimana scegli 3/5 affermazioni. Leggile e ripetile fino a quando non sono diventate tue. Fai dei foglietti che attacchi in diversi punti della casa, scrivili sul computer in modo da averli sempre davanti.

Le affermazioni sono semi semi, li devi curare e devi aspettare che germoglino. Leggerle ti apre al cambiamento, le puoi condividere con gli amici, ripeterle in ogni momento della giornata
.
Regole per creare nuove affermazioni
1- le affermazioni sono personali.
2- al tempo presente: sono sana vitale, non sarò.
3- non negazioni: mangio cibo sano.

Esempi di affermazioni: (tratte dal cd di Lucia Giovannini)
Rispetto e proteggo il mio corpo perché sono attenta/o alla mia salute

Il mio corpo è molto saggio e sa come guarire se stesso

Sono libera di essere tutto ciò che posso essere

Oggi visualizzo il nostro mondo come un luogo pacifico integro e sano

Crescita spirituale significa iniziare a perdonare,
io amo la sensazione di libertà che viene quando lascio andare il passato

Sono organizzata e produttiva, ho tanta energia e gioisco nel mantenere in ordine la mia vita

Mi merito una vita stupenda, l’unica artefice della mia vita sono io

Ringrazio la vita e la sua generosità

Scegline 3 per ogni settimana o prova a creare la tua affermazione personale.
Ripetila come un mantra ogni giorno.

Per approfondire puoi seguire Lucia Giovannini su Facebook o sul suo sito Bless You.

Ci sono molte persone che guidano altre persone nei percorsi di crescita personali e credo che ognuno di noi, in base al proprio livello di coscienza, entri più o meno in sintonia con altre. Nell’ultimo anno ho potuto anche conoscere il lavoro di:

Vanessa Sartori – Accademia del risveglio

Igor Sibaldi

Pier Giorgio Caselli

Detox: gli orari del corpo

Detox: gli orari del corpo
Molti di noi conoscono l’adagio “colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”, ebbene, nell’igienismo si consiglia di seguire un diverso ciclo per il corpo e permettere di completare la fase di eliminazione e rigenerazione notturna/mattutina iniziando la giornata con acqua o con frutta fresca.

Chi ha ragione? Non ho la risposta, ma ho provato su di me e preferisco mantenere una colazione molto leggera a base di acqua, succhi o frullati di frutta.

Il nostro corpo segue nell’arco delle 24 ore 3 cicli di 8 ore ciascuno:

dalle 4 (alba) alle 12 il corpo è in fase di eliminazione, momento in cui per aiutare il corpo dobbiamo consumare acqua, frutta e succhi naturali. Ottimo momento per l’attività fisica.

dalle 12 alle 20 (tramonto) è in fare di assimilazione: si nutre e assimila. Ottimo momento per l’apprendimento. Assume il cibo e lo scompone in nutrimento e scorie

dalle 20 alle 4 è in fase di digiuno fisiologico: si attiva il sistema di rigenerazione e usa i nutrienti per riparare le cellule.
Durante un periodo di detox cerchiamo di aiutare il corpo a svolgere al meglio le sue funzioni, in particolare la fase di eliminazione.
E’ importante dunque cercare di rispettare gli orari, consumare pasti leggeri e cercare di ridurre le fonti “inquinanti” sia alimentari sia ambientali: cerchiamo di ridurre lo stress, di passare più tempo nella natura, di svolgere regolare attività fisica e di dormire adeguatamente.

Dal punto di vista alimentare il primo alimento che ci potrà aiutare a eliminare le tossine accumulate è l’acqua, beviamone grandi quantità! Cerchiamo invece di ridurre il consumo di cibi intossicanti o complessi da digerire (carne e pesce, latte e derivati, uova, zucchero (bianco e di canna), alcool e droghe, stimolanti: caffè, the, zucchero, bibite, merendine, cibi confezionati, fritti, cibi molto conditi, glutine, ecc.).

Per alleggerire la digestione si possono seguire le regole delle combinazioni alimentari:
Frutta sempre da sola, mai a fine pasto, possibilmente dello stesso tipo (acida-semiacida-dolce)
Evitare associazioni di più tipologie di proteine, di cereali e proteine, di proteine e frutta, di carboidrati e frutta.

Le migliori associazioni sono: verdure e proteine, amidacei e verdure.
Pomodori, peperoni, zucche, cetriolo, zucchine, gombo, melanzane sono frutt’ortaggi, e in fase di digestione si comportano spesso come un frutto e non come un ortaggio.
I tempi di digestione si allungano molto per cibi elaborati, per avere una idea ecco uno schema di tempi digestivi medi:

PROTEINE 4 ORE
AMIDI 2-3 ORE
VEGETALI NON AMIDACEI 2-3 ORE
FRUTTI – VEGETALI 2-3 ORE
MELONI 15 MINUTI
FRUTTA ACIDA 1-1,5 ORE
FRUTTA ACIDULA 1,5-2 ORE
FRUTTA DOLCE 3-4 ORE

Altre pratiche consigliate nel detox:
Oil pulling: da farsi con 1 cucchiaio di olio di sesamo o di cocco o di girasole premuti a freddo. Tenere in bocca per 15 minuti e poi sputare, approfondimenti del metodo
Lavaggi intestinali: ci sono molte differenti pratiche legate ai lavaggi intestinali e all’idro-colon terapia, pratiche adatte a ripulire un tratto o tutto il nostro intestino. Mentre l’enteroclisma si può fare facilmente a casa la terapia dell’idro-colon va fatta assolutamente sempre con un professionista.
Ulteriori dettagli

I colori di frutta e verdura

Estate a colori!
I colori di frutta e verdura sono determinati da pigmenti che palesano alcune caratteristiche curative e protettive per la salute. Ogni colore infatti è legato a funzioni, organi e ghiandole del corpo.
I pigmenti sono costituiti principalmente da polifenoli che sono dei fitonutrienti con una elevata azione antiossidante.

I colori in cui dividiamo frutta e verdura sono cinque:
• il rosso;
• il giallo/arancione;
• il bianco/marrone;
• il verde;
• il blu/viola.

Per mantenere un buono stato di salute sono raccomandate da 5 a 10 porzioni di frutta e verdura al giorno (una porzione corrisponde a circa 80 g, ovvero un frutto di media grandezza): è opportuno consumarne di tutti i colori proprio per assicurare un apporto sufficientemente vario di antiossidanti e nutrienti.
ROSSO
Verdure e frutti rossi riducono il rischio di sviluppare tumori e malattie cardiovascolari, migliorano la memoria e proteggono le vie urinarie; i meriti vanno agli antiossidanti in essi contenuti: tra i tanti il licopene, un carotenoide efficace nella prevenzione di alcuni tumori e dell’infarto. Il licopene per essere assimilato deve essere consumato con i lipidi.

I pomodori maturi sono molto ricchi di licopene. Tra gli altri frutti rossi ricordiamo le fragole: conosciute fin dai tempi dei romani, sono una straordinaria fonte di principi nutritivi e salutari. Ricche di vitamina C e altri antiossidanti tra cui la quercetina, le antocianine e anche l’acido ellagico e il resveratrolo, tutte sostanze con alto potere degradante sulle sostanze cancerogene e capaci di inibire la crescita delle cellule tumorali. Un elevato consumo di fragole porta molti benefici, stiamo però attenti alla coltivazione, è preferibile consumare fragole biologiche e di stagione, o coltivarsele sul balcone poiché crescono molto bene in vaso. Le fragole si possono consumare da sole, aggiunte ai frullati, ai centrifugati e alle insalate.

Anche l’anguria è un frutto ricco di licopene e di acqua, perfetta per l’estate quando ne abbiamo tanto bisogno.
Fragole e ciliegie sono ricche di carotenoidi, preventivi di molti tipi di tumore e di patologie cardiovascolari (incluso l’ictus), della cataratta, dell’invecchiamento cellulare e cutaneo e delle patologie neurovegetative.
Le arance rosse contengono grandi quantità di vitamina C e di antociani, che oltre alla funzione antiossidante contribuiscono alla produzione del collagene, mantengono integri i vasi sanguigni, stimolano le difese immunitarie, le
cicatrizzazioni delle ferite e incrementano l’assorbimento del ferro contenuto
nei vegetali (soprattutto quelli a foglia verde).

BIANCO/MARRONE

I fitonutrienti di questa categoria favoriscono una corretta assimilazione dei grassi contenuti negli alimenti e quindi aiutano a combattere il colesterolo e rinforzano le ossa e i polmoni. Frutta e verdura del gruppo bianco contengono tra le varie molecole anche la quercetina, sostanza antiossidante che si è dimostrata molto utile per contrastare diversi tipi di tumore.
Le mele sono alimenti che contengono grandi quantità di flavonoidi, antitumorali soprattutto per gli organi a funzionalità polmonare.
Le cipolle sono i vegetali più ricchi di quercetina e, grazie al loro contenuto in flavonoidi, contrastano la perdita di calcio nelle ossa. Aglio e porri si distinguono per la presenza di allisolfuro che fluidifica il sangue e protegge l’organismo dagli eventi tromboembolici. Il selenio, oligoelemento presente in piccole quantità nei cibi, è ben rappresentato nei funghi, previene l’ipertensione arteriosa, l’anemia e numerose forme di tumore.
A questa categoria appartengono anche lo scalogno, i cavolfiori, i finocchi, le pesche bianche, le pere, il sedano.
GIALLO/ARANCIONE

Tutte le verdure e i frutti di questo colore rinforzano gli occhi, il cuore e in generale tutto il sistema immunitario, grazie anche al loro elevato contenuto di vitamina C e betacaroteni. La vitamina C aumenta l’assorbimento intestinale del ferro. Il betacarotene, precursore della vitamina A, svolge azione antiossidante contrastando la formazione di radicali liberi.
La frutta e la verdura di questo colore è disponibile tutto l’anno: agrumi e zucche tipici della stagione fredda e pesche, albicocche, carote e peperoni in estate.
A questa categoria appartengono anche i kaki, il limone, mandaranci e mandarini, il melone, le nespole, le pesche, i pompelmi, l’ ananas, il mango, il kiwi giallo, la papaia, il fico d’india.
BLU/VIOLETTO

Questo gruppo si distingue per la presenza di diversi nutraceuti: le antocianine, i carotenoidi, il betacarotene e il resveratrolo, ma anche la vitamina C, il potassio, il magnesio e tanta fibra solubile.
Le antocianine sono responsabili del colore di frutti di bosco e uva, svolgono attività antiossidanti, diminuiscono la fragilità capillare e l’aggregazione piastrinica, proteggono le vie urinarie, contrastano l’invecchiamento della pelle
e la perdita di memoria, oltre a svolgere un’azione preventiva nei confronti di alcuni tumori.
I carotenoidi riducono il rischio di sviluppare i tumori, rallentano l’invecchiamento cutaneo e proteggono da ictus e infarti.
Il betacarotene migliora la vista, stimola il sistema immunitario e facilita l’abbronzatura.
Il resveratrolo è il nutraceuta di più recente scoperta, è molto abbondante nell’uva nera e, per le sue spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di ridurre l’incidenza di infarti e ictus.
Nei frutti di bosco e nel radicchio rosso sono contenute le maggiori quantità di vitamina C, protettrice di vene e capillari, e delle vie urinarie.
Tutti gli alimenti blu/viola sono caratterizzati da un elevato quantitativo di fibra solubile che regola l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri semplici e favorisce lo sviluppo della flora batterica intestinale.
A questa categoria appartengono anche melanzane, fichi, prugne, more, mirtilli, bacche blu o viola, lamponi, ribes, açai.

VERDE

I fitonutrienti che caratterizzano i vegetali verdi aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre a prevenire numerose forme di tumore. I cibi verdi proteggono da patologie cardiovascolari e recano benefici a ossa, denti e occhi.
Sono ricchi di magnesio, acido folico, folati e antiossidanti tra cui la clorofilla; riducono i flussi mestruali troppo abbondanti e aiutano a controllare l’odore acre del sudore e delle urine.
A questa categoria appartengono insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola, basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli, cavolo nero, bieta erbetta, carciofi, cavolo verza, cetrioli, cicoria, indivia, lattuga, spinaci, kiwi, olive, uva bianca, agretto, cima di rapa, indivia, prezzemolo, cicoria, scarola, coriandolo, alghe verdi (spirulina, clorella, nori).

La clorofilla
Le verdure verdi contengono clorofilla, responsabile del colore verde delle foglie. La clorofilla assorbe la luce solare e produce ossigeno con il processo di fotosintesi.

La clorofilla è indispensabile per la vita, non solo delle piante ma anche la nostra, infatti la clorofilla ha una composizione molto simile alla emoglobina che abbiamo nel sangue che porta ossigeno a tutti i tessuti rigenerandoli.
Nutrirsi con foglie verdi ci porta molti benefici, infatti la clorofilla che contengono rinforza le difese immunitarie, aiuta a contrastare l’anemia, migliora la circolazione sanguigna, favorisce la cicatrizzazione, cattura i radicali liberi, aiuta la depurazione del fegato, regolarizza il ciclo mestruale, migliora il drenaggio dei liquidi, favorisce l’assorbimento del calcio, sgonfia l’intestino.
Si possono consumare sia intere con insalate prima del pasto sia per preparare frullati verdi o succhi verdi.

Detox: cibi liquidi

La scelta del cibo che ingeriamo può essere liquida. Un cibo liquido ottenuto da alimenti vegetali freschi e crudi è molto nutriente per il corpo.

Detox: cibi liquidi

I frullati, normali o verdi, possono diventare sostitutivi dei pasti in ogni momento della giornata.

Possiamo iniziare con frullati di sola frutta e gradualmente introdurre ingredienti verdi (spinaci, bietole, lattuga, indivia, scarola, prezzemolo, coriandolo, basilico, ecc.).

La parte liquida può essere costituita da acqua oppure succhi freschi, spremute, acqua di cocco.

I frullati si possono preparare al mattino e conservarli in un thermos per diverse ore se è necessario, ma se non si bevono subito sarebbe meglio conservarli in frigorifero e consumarli entro la giornata.

I frullati permettono di consumare grandi quantità di frutta e verdura senza dover masticare, è bene però “masticare” il frullato prima di inserirlo perché anche la digestione dei cibi liquidi inizia dalla bocca e la masticazione attiva la digestione e prepara il corpo al cibo che sta per ricevere.

I succhi di frutta o verdura possono essere molto ricchi di ingredienti. All’inizio forse preferirai fare succhi dolci (mela, carota, finocchio, zenzero), poi potrai aggiungere ingredienti verdi e più amari (sedano, tarassaco, erbe fresche).

I succhi non contengono fibra, o ne contengono pochissima, sono per questo motivo molto digeribili e veloci da assimilare. Anche un organismo debilitato potrà nutrirsi ottimamente con una alimentazione basata su succhi freschi.

L’alimentazione a base di acqua, chiamata nell’igienismo digiuno idrico, è uno strumento di disintossicazione molto potente in grado di aiutare il corpo a ripristinare il proprio equilibrio sfruttando la sua capacità di rigenerarsi.

I periodi di digiuno (idrico o attenuato a base di succhi o frullati) possono essere brevi ma ripetuti: un giorno alla settimana o al mese di dieta liquida può aiutarti a ripristinare i tuoi livelli di energia. Per iniziare puoi seguire il digiuno lunare.

Pulizie “interne” dall’alto: depurazione con acqua e sale

Pulizie “interne” dall’alto: depurazione con acqua e sale

Dopo aver scoperto i benefici dei lavaggi intestinali attraverso idrocolon terapia o con enteroclismi domestici ho conosciuto un modo diverso di fare le pulizie interne: la depurazione con acqua e sale.

Me ne parlò qualche anno fa una amica che pratica Yoga da molti anni, associando questa pratica appunto con movimenti specifici adatti a far muovere l’acqua in modo corretto dall’alto verso il basso.

Successivamente mi capitò tra le mani un libro di accompagnamento al DVD di Sergio Chiesa sul metodo Kousmine. Dopo molte ricette era descritta questa depurazione con acqua e sale.

Poi molte altre fonti mi hanno stuzzicata a provare,

Non è necessario fare movimenti particolari, ma solo evitare di stare fermi e, ovviamente, essere vicini ad un bagno per le 2/3 ore in cui si beve l’acqua salata.

Come prepararla:
per ogni litro di acqua (io ne preparo 4) usare un cucchiaino di sale marino integrale. Mettere in una pentola e portare a bollore, Far raffreddare quanto basta per poterlo bere e berne una prima tazza.
Normalmente dopo poco si inizia ad evacuare e si può continuare il ciclo fino a quando uscirà solo acqua.

Nota importante:
per seguire queste pratiche è opportuno essere in buona salute, in caso contrario prima di procedere consultare un medico

Fonti:
Metodo Kousmine
Luciano Gianazza

Digiuno lunare

Spesso nell’igienismo si consiglia di scegliere un giorno a settimana o al mese, in base alle proprie possibilità, per fare un giorno di digiuno idrico a base di acqua o succhi freschi. Questa pratica è molto diffusa anche in altre culture e con origini molto antiche.

Digiunare un giorno permette di far riposare tutto l’apparato digerente e offre molti benefici al corpo e alla mente.

Se il digiuno si fa seguendo le fasi lunari gli effetti benefici si ampliano e nei giorni successivi si avrà meno appetito.

Il giorno migliore per fare i digiuni è l’undicesimo, dopo la luna piena e l’undicesimo dopo la luna nuova (Ekadashi )
Ho iniziato recentemente a seguire i digiuni lunari, vuoi sapere quale sarà la prossima data di digiuno?

 

Il calendario completo è disponibile come app o in rete

Detox: cibi adatti e cibi da limitare

Detox: cibi adatti e cibi da limitare


Viviamo in un momento di forti stimoli. Siamo bombardati da informazioni più o meno corrette e non è semplice capire come dobbiamo
comportarci relativamente al cibo poiché il nostro istinto è meno reattivo di un tempo. Non siamo più in grado di capire se un cibo è o no adatto a noi e dunque ci affidiamo ad altri perla produzione e l’approvvigionamento di cibo, dovremmo ascoltare il nostro corpo e capire cosa è adatto al nostro benessere.

Un animale in natura sa perfettamente quale cibo è adatto a lui e quale no.

Non si pone mai la domanda “cosa mangio questa sera?”. Inoltre siamo l’unica specie sul pianeta che cucina il cibo. Poiché il nostro istinto è addormentato e il nostro gusto è totalmente drogato da spezie, sale e insaporitori industriali partiamo dal primo alimento fondamentale: l’acqua.

Acqua

L’acqua è l’elemento di cui siamo composti al 90%. Ogni nostro respiro ci fa perdere acqua e ogni altro processo fisico ne fa perdere ulteriore: è importante bere.
Quanto? La letteratura indica da 2 a 5 l al giorno. Pura o con aggiunta di limone fresco spremuto.
Ogni mattina appena sveglia/o prima di fare qualsiasi altra cosa bevi 500ml di acqua con 1/2 limone spremuto.

L’acqua è un potente diluitore, permette di eliminare le tossine dal nostro corpo lavandolo internamente e ripristinando le perdite di liquidi della giornata.

In una fase di detossinazione saranno dunque adatti tutti i cibi molto ricchi di acqua come vegetali e frutta crudi mentre sono da evitare cibi più intossicanti, le fonti “inquinanti” sia alimentari sia ambientali: cerchiamo di ridurre lo stress, di passare più tempo nella natura, di svolgere regolare attività fisica e di dormire adeguatamente.

Cibi intossicanti
Tutti i cibi concentrati, industriali, raffinati o complessi da digerire (carne e pesce, latte e derivati, uova, zucchero, alcool e droghe, stimolanti: caffè, the, zucchero, bibite, merendine, cibi confezionati, fritti, cibi molto conditi, glutine, ecc.).

Per alleggerire la digestione si possono seguire le regole delle combinazioni alimentari:

tratto da “le combinazioni alimentari” di H.Shelton

frutta sempre da sola, mai a fine pasto, possibilmente dello stesso tipo (acida-semiacida-dolce)
evitare associazioni di più tipologie di proteine, di cereali e proteine, di proteine e frutta, di car boidrati e frutta.
le migliori associazioni sono: verdure e proteine, amidacei e verdure.
Pomodori, peperoni, zucche, cetriolo, zucchine, gombo, melanzane sono frutt’ortaggi, e in fase di digestione si comportano spesso come un frutto e non come un ortaggio

I tempi di digestione si allungano molto per cibi elaborati, per avere una idea ecco uno schema di tempi digestivi medi:
PROTEINE 4 ORE
AMIDI 2-3 ORE
VEGETALI NON AMIDACEI 2-3 ORE
FRUTTI – VEGETALI 2-3 ORE
MELONI 15 MINUTI
FRUTTA ACIDA 1-1,5 ORE
FRUTTA ACIDULA 1,5-2 ORE
FRUTTA DOLCE 3-4 ORE

Quando il corpo incontra cibo adatto al suo benessere risponde molto velocemente, già dopo pochi giorni è possibile sentirsi in forma.

Se vogliamo velocizzare il processo di “pulizie” possiamo accelerarlo limitandoci a consumare per un periodo solo cibi liquidi: frullati, succhi, acqua, questi periodi possono essere chiamati digiuni idrici e comprendono anche il digiuno lunare.

Altri modi per pulirci internamente sono idrocolon terapia, lavaggi intestinali e lavaggio con acqua e sale.

Detox: come iniziare

Prima di iniziare un periodo di detox è utile comprendere il punto di partenza e stabilire un obiettivo.
Prendi il tempo per osservare come sei e le tue abitudini, fai un diario che ti permetta di controllare se ci sono comportamenti che vuoi modificare.


Osservati
cosa significa avere un corpo sano?
Significa equilibrio tra corpo mente e spirito.

Molto spesso ci concentriamo solo sul corpo, dunque su alimentazione e attività fisica, trascurando altri aspetti molto importanti, si sa ormai infatti che le emozioni possono influenzare il sistema immunitario.

Cerchiamo di descrivere brevemente cosa possiamo fare dal punto di vista alimentare per il corpo.
Durante questa settimana osservati
Inizia ad osservare come stai
Inizia ad osservare cosa mangi e come scorre la tua giornata.
Cerca di individuare momenti di stress e tensione

solo osserva, senza giudicare

Se vuoi puoi tenere un diario su cui scrivere tutte le sensazioni che provi prima di mangiare e dopo pranzo:
Ho mangiato a sufficienza?
Ho mangiato troppo?
Ho sonno?
Mi sento pieno di energia?

E anche le sensazioni che hai prima di andare a dormire e al mattino appena sveglia/o.
Osserva le tue abitudini. Questo esercizio ti servirà nelle prossime settimane.

Non avere fretta!