Crudismo

CRUDISMO: UNO STILE DI VITA

Essere crudisti significa mangiare frutta e verdura e seguire le regole comportamentali dell’igienismo


L’alimentazione crudista che oggi si sta diffondendo è principalmente vegana*

Frutta, Verdure, semi e alghe sono i principali ingredienti della cucina crudista descritta in questo sito
Frutta, Verdure, Semi e Alghe sono i principali ingredienti della cucina crudista descritta in questo sito

Una dieta crudista aiuta a disintossicare mente e corpo.

“Quando mangi più frutta e più verdura mangi meno calorie, meno sale, meno grassi, meno proteine: campi meglio e più a lungo.” 

Mangiare più crudo non significa diventare crudisti integralisti da un giorno all’altro, il corpo si deve abituare. Puoi iniziare a inserire gradualmente più crudo nella tua giornata modificando il modo di consumare i pasti:

  • prima del tuo pasto abituale mangia o bevi frutta o verdura:
    • una spremuta
    • un estratto fresco
    • una insalata
    • uno snack di verdure
    • una zuppa cruda (frullata o estratta)
  • prosegui con un piatto di verdure cotte:
    • verdure scottate
    • verdure saltate
  • concludi con un piatto cucinato
    • un primo
    • un secondo

In questo schema una delle cose che stupisce di più e di non trovare la frutta a fine pasto. Questa abitudine è una delle più dannose per la nostra digestione: dopo aver assistito ad una mia conferenza un uomo che non aveva alcun tipo di problema fisico ed era piuttosto sportivo mi ha riferito:

“non ho cambiato nulla della mia alimentazione nè delle mie abitudini, ho solo voluto provare a mangiare la frutta prima dei pasti: senza fatica ho perso qualche kg e mi sento molto più in forma in sole 3 settimane “

Molto spesso il cambiamento si apre con piccoli gesti.

 

Cosa succede quando mangi così?

Quando consumi molto cibo crudo hai molti benefici:

    • gran senso di leggerezza
    • grande focalizzazione
    • ci si sente molto attivi
    • puoi dormire meno senza stancarti
    • sparisce la sonnolenza post-prandiale
    • hai voglia di fare attività fisica
    • l’intestino si regolarizza

questi piccoli “miracoli” avvengono solo scegliendo cibi diversi 

Ma come ho fatto io a diventare crudista? 
Durante il primo digiuno ho conosciuto Giuseppe Cocca che mi ha iniziato a parlare di crudismo. Mi sembrava davvero meraviglioso quello che mi raccontava. Sono tornata a casa con una energia incredibile e un desiderio di conoscenza insaziabile. 
Ho iniziato a cercare in rete tutto ciò che potevo, ma non mi erano chiare molte cose. Nello stesso anno ho fatto un secondo digiuno, questa volta a Ischia con Giuseppe e ho assistito al primo corso di crudismo: mi si è aperto un meraviglioso mondo fatto di ingredienti che non conoscevo e di metodi di preparazione impensati.
Dopo questo digiuno ho inscatolato le pentole e ho coperto i fornelli recuperando un bel piano di lavoro. Ho iniziato a “s-cucinare” per me e ad organizzare cene-degustazione e corsi. Ho anche s-cucinato durante i soggiorni benessere con Giuseppe e anche in quell’anno ho fatto altri 2 digiuni.
Con tutte le tossine perse mi sembrava di essere ringiovanita di anni, non solo fisicamente ma anche mentalmente. 
Negli anni successivi sono successe molte cose fino al 2011 quando è uscito il primo libro di ricette crudiste, il primo passo che ha permesso una ulteriore diffusione del crudismo. Da allora organizzo corsi e soggiorni disintossicanti: visita il calendario completo oppure iscriviti alla newsletter per essere aggiornata/o sui prossimi appuntamenti. 

 

*esistono anche crudisti onnivori (ovvero che consumano carni, latte e uova crude) o vegetariani (che consumano latte e uova crudi). Quando io ho conosciuto il crudismo non sono diventata vegana: continuavo saltuariamente a mangiare anche alimenti animali ma rigorosamente crudi. Per esempio il pesce e i formaggi di latte crudo. Esiste poi la Paleodieta (o Dieta Paleolitica o Dieta delle Caverne) che prevede il consumo di cibi crudi che venivano consumati prima dell’introduzione dell’agricoltura .