Igienismo

IGIENISMO 
Esistono molti trattati sull’igienismo, in questa pagina trovate la mia esperienza, una evoluzione da uno stato di malessere a uno stato di benessere. 
Dall’igienismo al crudismo. 
Durante i miei soggiorni ho conosciuto l’igienismo, fondato da Herbert M. Shelton, medico americano che ha applicato semplici regole per una perfetta combinazione alimentare. Associando correttamente gli alimenti assicuriamo al corpo un’ottima digestione, sfruttando al massimo il cibo ingerito e fornendo all’organismo solamente sostanze nutritive. 
Durante i soggiorni ho provato il digiuno, ne ho fatti 5 brevi in 3 anni, il primo in agosto del 2005 di 5 giorni, il secondo di 7 giorni a novembre del 2005, uno di 6 giorni a febbraio 2006 e uno di 7 giorni ad agosto 2006, l’ultimo a marzo 2007 di 7 giorni. 
Dopo il digiuno ho iniziato a mangiare crudo e ho iniziato a stare così bene che ho voluto approfondire e mantenere questo tipo di alimentazione: oggi seguo una alimentazione vegana prevalentemente crudista.
Il motivo per cui non riesco ad essere crudista al 100% è soprattutto sociale e pratico, non perché l’alimentazione crudista non sia sufficientemente varia o completa. 
Cosa ho imparato: consigli alimentari e stile di vita 

Quanto e come bere acqua
Bere solo se si ha sete, non sforzarsi per non fare lavorare i reni inutilmente. 
Non bere durante nè dopo i pasti, per non diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione. Si può bere 15 minuti prima del pranzo e, in base a cosa si è mangiato, si deve aspettare per bere dopo: dopo un pasto di frutta aspettare 45 minuti, di amidi 2-3 ore, di proteine 4-5 ore.

Cibi crudi
Cercare di mantenere una alimentazione cruda tra il 50% e il 70%. Iniziare sempre i pasti con frutta (vedi sotto) e con verdura cruda da masticare o con spremute e centrifugati. 

Frutta
Quando si mangia frutta sarebbe meglio mangiarla di una sola qualità, in alternativa iniziare da quella più acida e proseguire con quella più dolce. Unica eccezione sono anguria e melone che dovrebbero essere consumati prima o meglio in pasti separati da altri alimenti, sia frutta sia altro, perché fermentano molto rapidamente creando difficoltà digestive. E’ bene mangiare la frutta da sola o lontana dai pasti. (arance = acide, mele = neutro, banana = dolce).

La mia “giornata tipo”
Mattino: digiuno o frutta fresca o frutta fresca + centrifugato di verdure. 
Uno dei due pasti principali: frutta – verdura cruda – verdura cotta – piatto caldo. 
L’altro pasto principale: frutta – verdura cruda. 
Possono essere fatti spuntini con frutta secca o spremute di frutta o centrifugati di verdura. 

Inserire nella dieta le alghe
Le alghe contengono sali minerali che non ci sono nei prodotto dell’orto, per questo è bene aggiungerle alla dieta. Frutta secca
Non deve mai essere tostata, preferire la frutta biologica. 

Olio
Cercare di consumare solo olio extravergine di oliva estratto a freddo. 

Buona digestione
L’energia del corpo viene usata per la vita di relazione, la digestione e la disintossicazione. Se usiamo troppa energia per la digestione ne resta poca per la disintossicazione, ecco perché è importante mangiare poco e cercare di facilitare la digestione con corrette combinazioni alimentari e digestioni leggere (durante il digiuno il corpo non spreca energie per la digestione e si purifica -> meglio mangiare poco sempre). 

Per digerire bene occorre riposo: non si deve camminare dopo un pasto abbondante ma riposare.
La massima capacità digestiva si ha dalle 10 alle 17.

Semidigiuno o diete depurative
Mangiare solo frutta e verdura cruda (max 700gr al giorno) evitando la frutta più sostanziosa: banane, avocado, frutta secca, cocco. Per una settimana (al massimo 15 giorni) possono essere fatte diete monoalimento con uva (max 3kg al giorno) o mele o ananas. Dopo queste diete si deve iniziare a mangiare in modo graduale, introdurre in modo graduale cibi cotti, formaggi freschi e yogurt. 

Come scegliere frutta e verdura
Sarebbe meglio mangiare solo frutti e verdure di stagione e locali. Sempre ben maturi e possibilmente biologici. Su alcuni frutti ci sono meno trattamenti: fichi, uva fragola, cachi, fico d’india. 

Combinazioni alimentari
Una corretta combinazione alimentare permette di non appesantire troppo la digestione e garantisce un corretto apporto di nutrienti. Sono sconsigliate alcune combinazioni che complicano la digestione, per esempio pasta o pane più proteine animali, o proteine diverse insieme, sarebbe meglio mangiare pane e pasta solo con verdure o proteine solo con verdure. 

Malattie
Le malattie si manifestano quando il livello di tossiemia nel corpo è alto. Per guarire in fretta devi riposare e dormire, devi mangiare poco o digiunare e non prendere medicine. 

Cibi che cerco di evitare
La farina bianca (tutti i prodotti da forno), il the e il caffè, lo zucchero (e tutti i prodotti che lo contengono), il sale, l’aceto, le proteine animali. 

Crudismo
Il cambio di alimentazione deve essere graduale perché un brusco cambiamento di alimentazione potrebbe avere effetti indesiderati e malesseri di diverso tipo: meglio farlo sotto la guida di un esperto e con buon senso.

Sole
Prenderlo fino alle 10 del mattino e dopo le 17 senza l’uso di creme solari.