Rejuvelac, una bevanda energetica ma anche starter per i formaggi crudisti

Il rejuvelac è un liquido fermentato che si può usare come bevenda energetica ricca di enzimi o come starter per la fermentazione dei semi oleaginosi e creare deliziosi formaggi crudisti.

Come si prepara il rejuvelac?

Germogli di grano saraceno

Per preparare il rejuvelac servono dei semi integrali da fare germogliare: grano, farro, grano saraceno, avena, segale, riso vanno benissimo.

Prendi una 30 g di semi integrali e falli germogliare: li devi lasciare a mollo per una notte, poi tenere umidi ma scolati, dopo 2-3 giorni spunterà il germoglio.

Quando il germoglio è evidente in tutti i semi coprili con 1 litro di acqua e lascia a temperatura ambiente* per 2 giorni coprendola per evitare la polvere.

Dopo 2 giorni filtra e conserva in frigorifero.

Puoi consumarlo come bevanda o utilizzarlo per far fermentare i semi o come base per i tuoi frullati verdi o le zuppe.

Il rejuvelac per natura è acidulo e frizzantino, con un leggero retrogusto di limone. Puoi conservarlo in frigorifero.

Rejuvelac di grano saraceno

Ingredienti
30 g di cereali integrali in chicchi
1 l di acqua a temperatura ambiente
Preparazione
Sciacquare e scolare il cereale, lasciarlo in ammollo in acqua per 12 ore (ad una temperatura compresa tra i 18 e i 27°C). Sciacquarlo e metterlo in un contenitore in ceramica o in vetro, coprirlo con un panno e farlo germogliare a temperatura ambiente al riparo dalla luce diretta del sole per 24/48 ore. Risciacquare i chicchi germogliati, scolarli e versarli in un recipiente in vetro insieme con 1 litro di acqua, coprire con un panno e lasciare fermentare per 48 ore. Filtrare il liquido e conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero per 5 giorni.

 

*la temperatura in inverno è molto più bassa, cerca dunque un luogo tiepido e la fermentazione potrebbe allungarsi fino ad una settimana. in estate al contrario si può lasciare in qualsiasi punto della cucina ed averlo pronto in 48 ore.

Una corretta fermentazione non produce cattivi odori, dunque un esame olfattivo della bevanda ti avvertirà della buona riuscita.